domenica 28 giugno 2015

Fusion al quadrato! Pici toscani con stracotto di cavallo e con aglione "amatricianato"

Ah...l'Expo!In questi giorni se ne vedono di ogni...

Un mix di colture e cucine così diverse e così "vicine"...impressionante!

Devo dire la verità...non rinuncierei ad assaggiare, nel giusto contesto, cucine anche poco ortodosse (vedi...cavallette...radici...bruchi....un po' come Bear Grylls) ma per questa volta il mio concetto di fusion si limita alle cucine regionali.

Estate 2013: Chianti!
Una settimana di colline, vigneti e...cibo..(OVVIAMENTE)
Persi tra le crete senesi e le colline del Chianti, abbiamo visitato un oleificio incastonato nelle mura di mun castello: il Castello di Ama.
La signora che ha il privilegio di lavorare e (suppongo) vivere in un luogo così ci ha accompagnato in un tour molto interessante e istruttivo con finale moooolto gradito: una piccola bottiglia di olio nuovo in omaggio e LA RICETTA DEL PEPOSO, uno squisito "brasato" di carne chianina e vino rosso (rigorosamente Chianti).

Al Papavero, a Vinci, abbiamo assaggiato i veri pici toscani (io con le briciole e Lui all'aglione)....ed è stato colpo di fulmine.

PICI
Per 2 persone
250 gr di semola
125 gr di acqua
1 pizzico di sale

Mescolare con la forchetta la semola, il sale e l'acqua finchè la consistenza ve lo consente poi proseguite a mano.
Impastate fino ad ottenere una palla di impasto liscia e per niente appiccicosa.
Ungere con olio d'oliva per impedire che si secchi e lasciare riposare sotto un canovaccio per mezzora.
Stendere la pasta ad altezza di almeno 2-3 mm e, con una rotella per pizza o con l'apposito mattarello, ricavare delle striscioline larghe pochi millimetri.
Con la mano sinistra tenere un'estremità della strisciolina ricavata e con la destra arrotolare la striscia come si faceva da bambini per fare i grissini di Didò....capito no??
Contemporaneamente con la sinistra applicare una leggera tensione e procedere per tutta la lunghezza del picio.
Gettare il picio ottenuto in una ciotola con semola che eviterà l'attaccarsi dei vari pici tra di loro.
Cuocere pochi minuti in acqua salata.

PICI ALL'AGLIONE "AMMATRICIANATO"
Per 2 condimenti
2 spicchi d'aglio
una ventina di pomodorini datterini
una fetta di guanciale spessa mezzo centimetro
sale
pepe
olio EVO

Tritare finemente lo spicchio d'aglio spellato.
Tagliare il guanciale in stricioline e porre in padella con l'aglio (il grasso del guanciale sciogliendosi rosolerà l'aglio).
Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e cuocere finchè i pomodorini avranno rilasciato il loro sughetto.

Unire i pici con qualche cucchiaio di acqua di cottura e saltare fino a rapprendimento del sughetto.
Servire così, con un filo d'olio a crudo, o con briciole di pane passate in padella con un filo d'olio EVO.


PICI ALLO STRACOTTO DI CAVALLO
(La ricetta dello stracotto di cavallo qui)


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